A chi spetta il superbonus?

La detrazione del 110% spetta :

  • ai condomini,
  • alle persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di impresa, sulle singole unità  immobiliari adibite ad abitazione principale,
  •  IACP (istituti autonomi case popolari) per interventi di edilizia residenziale pubblica,
  •  cooperative di abitazione su immobili dello stato,
  •  organizzazioni non lucrative di utilità sociale,
  •  organizzazioni di volontariato
  •   associazioni di promozione sociale
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.
Le detrazioni al 50% e 65% rimarranno in essere?

Si, le detrazioni relative ai vecchi Ecobonus, se non abbinate agli interventi "trainanti" del nuovo Superbonus 110%, laddove possibile, rimarranno in vigore con le regole previste dai precedenti decreti (relativamente all’aliquota e al periodo di detrazione). La novità apportata dal Superbonus è che questi interventi potranno godere dello sconto in fattura e della cessione del credito.

Superbonus 110 : Quali sono le unità immobiliari escluse?

Sono escluse dalla fruizione dei nuovi superbonus 110% le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali:
abitazioni di tipo signorile;
abitazioni in ville;
castelli,
palazzi di eminenti pregio storico o artistico

Come funziona lo sconto in fattura e la cessione del credito?

Questa è la parte più interessante relativa ai nuovi superbonus 110% e per la quale sono attesi i provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dello Sviluppo Economico.

Possiamo generalizzare dicendo che il committente può recuperare il 110% della spesa in 5 quote annuali, oppure propendere per lo sconto in fattura.

A questo punto l’impresa che assorbe lo sconto, può recuperarla in 5 anni oppure cederla a terzi.

Che cosa si intende per asseverazione degli interventi?

L’asseverazione è la dichiarazione di un tecnico abilitato che attesta sostanzialmente la conformità degli interventi per quanto riguarda il rispetto dei requisiti previsti e la corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati dell’Ecobonus.

Nel caso degli interventi riguardanti il Sismabonus invece, va asseverata l’efficacia degli stessi al fine della riduzione del rischio sismico.

Una copia dell’asseverazione dovrà essere trasmessa telematicamente all’Enea.

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Rilancio, saranno stabilite le modalità di trasmissione della  suddetta asseverazione e le relative modalità attuative.

L’asseverazione tecnica degli interventi può essere rilasciata al termine dei lavori oppure per ogni stato di avanzamento dei lavori, fino ad un massimo di 2 e per una percentuale minima del 30% del medesimo intervento.

Superbonuscasa 110% : quali limiti di spesa?

Si per ogni intervento sono previsti dei tetti massimi di spesa suddivisi per intervento:

  1. a) Isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda.

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore:

  • a euro 50.000 per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno;
  • a euro 40.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità immobiliari;
  • a euro 30.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.

 

  1. b) Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
    esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione o a collettori solari, nonché, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l’inottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente, definiti ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera tt), del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a:

  • A euro 20.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
  • a euro 15.000 moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari.
  1. c) Interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di microcogenerazione, a collettori solari o, esclusivamente per le aree non metanizzate nei comuni non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l’inottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, con caldaie a biomassa aventi prestazioni emissive con i valori previsti almeno per la classe 5 stelle individuata ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro dellambiente e della tutela del territorio e del mare 7 novembre 2017, n. 186, nonché, esclusivamente per i comuni montani non interessati dalle procedure europee di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 o n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per l’inottemperanza dell’Italia agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE, l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente, definiti ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera tt), del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102. La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000.
  2. d) Il superbonus 110% spetta anche a tutti gli altri interventi di efficienza energetica di cui all’articolo 14 del D.L. n. 63/2013, se svolti congiuntamente ad uno degli interventi trainanti (interventi 1, 2 e 3) e nei relativi limiti di spesa previsti. Nel caso in cui gli interventi trainanti non possono essere eseguiti perché vitati dai vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio o dai regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, la detrazione del 110% si applica a tutti gli interventi di efficienza energetica, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti.
Si possono detrarre le spese tecniche?

Si, le spese tecniche sono anch’esse detraibili al 110%.

 

Come funziona la cessione del credito ad istituti finanziari?

Se prendiamo come esempio l’offerta di Unicredit, possiamo riassumere il tutto con questo esempio:
Il cliente realizza lavori per un importo complessivo di 100.000,00 Euro. A lavori completati, ha diritto ad un credito di 110.000,00 Euro da ripartire in 5 anni. Se non ha capienza, può cedere questo credito ad Unicredit che acquista i 110.000,00 euro e ne ridà al cliente 102.000,00. Fin qui tutto ok, ma questo esempio vale per chi ha la disponibilità economica di anticipare i 100.000,00 Euro necessari a pagare tutte le fatture. Chi invece non ha questa opportunità, può richiedere alla banca un fido con tasso del 2,75%, sempre che la banca ne valuti la fattibilità. Immaginiamo che le altre banche si allineeranno ad Unicredit.

Di cosa si occupa ecoteam superbonus 110 ?

Ecoteam si occupa di tutto l’iter che riguarda l’ottenimento del Superbonus, dal sopralluogo preliminare, all’ottenimento dell’incentivo, passando per lo studio di fattibilità, la progettazione, la direzione lavori, e tutto quanto necessario per garantire al cliente il risultato finale. Oltre a questo, siamo in grado di far fronte a qualsiasi pratica edilizia e di efficientamento energetico, compresa la progettazione impiantistica, la sicurezza nei cantieri ecc..

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